Contatto a fune per tapparelle

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La sicurezza del propria abitazione è uno dei principali problemi di chi acquista o è già proprietario di un immobile. Essere certi di avere adeguata protezione per la propria casa richiede, sia in fase di ristrutturazione che di impianti già eseguiti, che sia prevista l’installazione o la predisposizione di un impianto antifurto. Le soluzioni che le principali aziende del settore prospettano sia alla cliente privata che aziendale sono molteplici in modo da poter soddisfare le richieste dei diversi segmenti di clienti. Negli ultimi anni, un componente dell’impianto di antifurto che trova sempre maggiore impiego è dato dal contatto a fune per tapparelle. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Come funziona il contatto a fune per tapparelle

Una delle principali strade utilizzata dai cosiddetti topi di appartamento è rappresentata dall’entrata da balconi alzando le tapparelle. L’utilizzo nell’impianto di antifurto di un contatto a fune per tapparelle risponde alla necessità di fornire protezione contro i tentativi di sollevamento, strappo e rottura di tapparelle, nel caso di appartamenti, e di saracinesche nel caso di imprese e negozi. Visivamente il contatto a fune per tapparelle si presenta come una comunissima e sottile scatola che risulta completamente invisibile dall’esterno per chi tenta di forzare una tapparella. Questo dispositivo viene fissato all’interno del cassone dove si avvolge la tapparella o la saracinesca con l’ausilio di viti o eventualmente di nastro adesivo. Il principio di funzionamento del sensore per tapparella è molto semplice: all’interno della scatola è presente un cordino in nylon avvolto su una piccola ruota che a sua volta è caricata con una molla. Questa piccola corda alla fine termina con un occhiello che deve essere fissato alla prima stecca della tapparella tramite una piccola vite, di solito autofilettante. In tal modo, il cordino segue il movimento verso l’alto e verso il basso della tapparella in modo da rilevare movimenti anomali della stessa e far scattare, di conseguenza, l’allarme. I sensori di ultima generazione sono collegati ad una scheda di analisi che permette di programmare il numero di impulsi evitando così di far scattare inutilmente l’allarme.

Costo dei sensori a fune per tapparelle

L’imstallazione di un impianto di antifurto con contatti a fune per tapparelle non richiede costi particolarmente elevati. Un sensore di livello standard ha un costo inferiore ai 10 euro mentre dispositivi completi di scheda di analisi si aggira intorno ai 50 euro. Molto spesso questo sensore, nell’installazione di un impianto di antifurto, viene sottovalutato ma è invece una componente essenziale soprattutto laddove la casa dispone di balconi e terrazzi esposti ad un facile tentativo di furto.

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