Sistema d’antifurto fai da te

Sistema d’antifurto fai da te 4.50/5 (90.00%) 3 voti

Il terrore di subire furti e atti vandalici da parte di ladri e malviventi riguarda molti cittadini. Attualmente un’apprezzabile soluzione per osteggiare la criminalità è rappresentata dall’installazione di sistemi d’antifurto: parliamo di impianti di sicurezza capaci di rendere qualsiasi edificio o abitazione meno indifesi e senza dubbio più sicuri. Per fortuna, grazie alle infinite possibilità rese web e dai negozi online specializzati, oggigiorno l’acquisto un sistema d’antifurto risulta accessibile, semplice ed economico grazie ai Kit antifurto fai da te, i quali non richiedono l’ausilio di intermediari per l’installazione e spiccano per l’elevata qualità e per i prezzi competitivi. 

Tali kit d’antifurto, generalmente, sono sistemi via radio (ovvero wireless, senza fili) costituiti da una centrale, da una sirena e da due o più sensori per rilevare eventuali tentativi di effrazione. Si tratta di dispositivi facili da installare autonomamente; inoltre, su richiesta, arrivano nelle case già pre-configurati. Parliamo di impianti espandibili, poiché gli accessori come il combinatore telefonico, le telecamere di videosorveglianza ed altri apparecchi si possono aggiungere nel corso del tempo in base alle specifiche necessità di sicurezza del proprietario.

Il vero fulcro di tutto il sistema di antifurto è rappresento dalla centrale: questo apparecchio, oltre ad essere l’elemento che elabora le segnalazioni provenienti dagli altri dispositivi e fa scattare l’allarme, ha la capacità di controllare e gestire tutti i sensori presenti nell’impianto. La centrale è anche fornita di una batteria tampone volta alla tutela del normale funzionamento del sistema anche in caso di mancanza di corrente elettrica. Per ciò che concerne il luogo nel quale installare la centrale, secondo gli esperti deve essere montata in maniera equidistante dagli altri apparecchi in un punto discreto e poco esposto alla visuale di occhi indiscreti.

Per quanto riguarda i sensori interni, sono da annoverare due modelli principali: i contatti magnetici, molto economici, diffusi e sicuri poiché permettono di controllare determinate zone della struttura proteggendo i serramenti; i PIR ad infrarosso passivo, da montare sugli infissi poiché sono utili per rilevare la loro apertura indesiderata. Un sistema di antifurto si caratterizza anche per la presenza di elementi volti all’attivazione ed alla disattivazione, i quali differiscono in base al tipo di kit che si vuole installare: i più noti e semplici da utilizzare sono i telecomandi, le tastiere e le chiavi elettroniche.

Un altro dispositivo importante all’interno di un kit di antifurto fai da te è la sirena: si tratta del vero e proprio deterrente per i ladri e i vandali che si avvicinano alla vostra casa. Si tratta infatti di un avvisatore con modalità sia sonora che visiva, il quale ha l’obiettivo di allarmare i vicini di casa, gli eventuali passanti e le forze dell’ordine sull’eventuale tentativo di effrazione ai danni della vostra proprietà. Generalmente la sirena è fornita di una batteria tampone che assicura il suo funzionamento anche in caso di un guasto o black out.

Infine, il fattore economico è un altro importante aspetto da tenere in considerazione quando si decide di procedere all’acquisto di un kit fai da te: la cosa importante è riconoscere il giusto equilibrio fra costi e qualità senza mai rinunciare alle certificazioni, alle garanzie e all’assistenza post vendita.

 

 

Ti consigliamo di leggere anche questi articoli



Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *