Contatti magnetici – Quali tipologie, quali funzioni

Contatti magnetici – Quali tipologie, quali funzioni 3.93/5 (78.67%) 3 voti

Non mi stancherò mai di ripetere che gli accessi e le aperture sono i punti più vulnerabili di un’abitazione e per questo vanno protetti anche con più dispositivi contemporaneamente.

L’ingresso principale di una villa o di un appartamento, di solito, vengono protetti con una porta blindata, ma potrebbe non bastare, io consiglio sempre di dotare la porta d’ingresso di un contatto magnetico.

Le finestre e le porte finestre quando si trovano ai primi o agli ultimi piani, quindi quando sono più facilmente accessibili dall’esterno, vanno protette con inferriate e grate e contatti magnetici che ne rilevano l’apertura.

I contatti magnetici sono prodotti raccomandati per ogni esigenza di protezione, la loro forza sta nel prezzo contenuto e nell’alta affidabilità: i contatti più semplici, quelli che non devono per forza essere collegati in centrale per funzionare, costano poco più che dieci euro, mentre i più sofisticati possono arrivare a costare non più di 60 euro.

Inoltre, questi prodotti sono facili da montare e da far funzionare, vanno installati sui due battenti di una finestra e quando questa viene aperta, l’allarme scatta. Nei modelli più a buon mercato, l’altoparlante è incorporato sul dispositivo ed è proprio da lì che esce il beep dell’allarme, in quelli più sofisticati, che invece permettono il collegamento in centrale, il suono è gestito direttamente da quest’ultima.

Ti consigliamo di leggere anche questi articoli

Opinioni contatti magnetici – Quali tipologie, quali funzioni

  1. Mi raccomando, la cosa migliore da fare è comprare prodotti di buona qualità!!! La sicurezza è un valore!!



Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *