Allarme senza fili e modem Wi Fi

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COSA E’ UN SISTEMA DI ALLARME

Quando si parla di sistema di allarme, è necessario fare una distinzione tra sistemi passivi e sistemi attivi. I sistemi passivi sono rappresentati da portoni e inferriate. I sistemi attivi, invece, sono costituiti da antifurti sonori e da quelli che prevedono un collegamento telefonico con il proprietario oppure con la polizia.
Il sistema di allarme è un dispositivo che ha la funzione di proteggere l’abitazione, il garage o qualsiasi altro locale dai ladri o da qualsiasi altro individuo volesse introdursi, senza avere alcuna autorizzazione.
Attualmente sono presenti sul mercato diverse tipologie di dispositivi, molti dei quali possono essere installati da chiunque ne avesse la volontà, pur non essendo completamene competente.

SISTEMA WIRELESS

Il sistema di antifurto senza fili, definito wireless, non richiede lavori in muratura e consente di effettuare l’espansione dello stesso.
Questo sistema di allarme è privi di fili e collegamenti elettrici, poiché si avvale della tecnologia radio per la trasmissione di comandi a distanza. La predetta tecnologia non subisce gli inconvenienti derivanti da sbalzi di tensione.
Per poter installare il sistema di allarme senza fili sarà necessario dotarsi dei seguenti attrezzi: cacciavite, pile, trapano, viti e tasselli.

COME INSTALLARE IL KIT FAI DA TE

L’installazione di un dispositivo di antifurto wireless è tanto facile quanto efficiente è il suo funzionamento.
Innanzitutto, sarà necessario aprire la centralina, svitando le quattro viti presenti sui lati del dispositivo, introdurre le pile nella sede appositamente prevista e inserire il codice di accesso e identificativo del sistema: è questa la fase della programmazione, tanto delicata quanto importante poiché il codice, segreto e da non dimenticare, ci consentirà di gestire il sistema.
L’inserimento delle pile ha lo scopo di rendere il sistema funzionante in caso di black out.
Il sistema di antifurto deve essere allocato nei pressi dell’entrata dell’immobile, ma avendo cura di sistemarlo in modo tale da non renderlo visibile.
La sua posizione, all’entrata dell’alloggio o di qualsiasi altro locale, ha lo scopo di rendere agevole la disattivazione all’ingresso, con l’inserimento della password o con il telecomando. Inoltre, bisognerà controllare la vicinanza di una presa di corrente e della presa telefonica.
Il kit antifurto casa wireless si compone di diversi sensori, i quali andranno installati nelle stanze che si vogliono monitorare, individuando in esse i punti strategici. I sensori sono dei magneti che, spesso, vengono montati sulle porte e sulle finestre.
Alcuni sensori presenti sul mercato hanno la funzione di rilevare il gas o il fumo, mentre tutti gli altri rilevano il movimento, cioè la presenza di intruso all’interno dell’immobile.
Si provvederà, poi, a programmare i diversi rilevatori, attraverso l’inserimento di appositi codici numerici; alcuni esempi sono rappresentati da: rilevatori di movimento, il microfono, rilevatore per avvolgibile, ecc..
Successivamente, si dovrà fissare al muro la centrale e il supporto per il telecomando.
Per ultimo, devono essere disseminati i diversi rilevatori in tutta la casa, in base alle proprie esigenze.
Dopo aver installato il sistema di antifurto all’interno, si dovrà provvedere all’applicazione di quattro sirene, con relativo lampeggiante sui muri esterni. Una particolare attenzione deve essere prestata nel posizionamento delle antenne rivolte verso il basso. Se, invece, si volesse integrare l’efficacia sonora del sistema di allarme, sarà necessario installare la sirena da interno, che andrà a supportare la sirena integrata nella centrale.
Il telecomando funziona con pile al litio.
La centrale dell’antifurto potrà essere collegata alla rete telefonica, mediante l’inserimento di una Sim nell’apposita slot.
L’esigenza di proteggere la propria dimora, attraverso ogni misura volta a tenere lontani ladri ed intrusi vari, rientra tra le diverse forme di risparmio che il cittadino deve adottare e rappresenta il grado di attenzione che lo stesso rivolge alla sua proprietà.

LA TECNOLOGIA APPLICATA AL WIRELESS

L’antifurto wireless dispone di un sistema non cablato. In tale dispositivo, i diversi elementi comunicano tra di loro attraverso segnali radio, aventi una potenza ed una efficacia tali da superare notevoli ostacoli fisici.
Infatti, la comunicazione dati tra le diverse componenti (la centralina, la sirena e i sensori) avviene con trasmissioni radio aventi frequenze diverse, al fine di evitare manomissioni.
Ovviamente, la centralina costituisce il punto focale dell’intero sistema di antifurto, poiché riceve i segnali che provengono dai sensori, li elaborano e compongono il numero della centrale della Sicurezza Pubblica, richiedendo il relativo intervento.
I sensori, inoltre, rappresentano l’elemento che fornisce l’informazione della intrusione alla centralina. Hanno la capacità di rilevare le vibrazioni e i movimenti, trasmettendo l’informazione alla centralina, la quale, a sua volta, attiva i dispositivi di allarme.
I sistemi di allarme più comuni sono quelli che inviano segnali sonori o luminosi. Tuttavia, la caratteristica che tali sistemi devono necessariamente possedere è quella dell’antimanomissione, cioè l’impossibilità di essere danneggiati dai ladri.

LA SICUREZZA DEL WIRELESS

Gli antifurti presenti oggi sul mercato non sono in grado di garantire l’assoluta sicurezza: i sistemi di allarme cablati sono sicuri nella sessa misura di quelli wireless.
Diversi sono gli elementi che determinano il grado di sicurezza del dispositivo in questione: la qualità dell’antifurto, dalla banda di trasmissione, dall’operatore che effettua l’installazione.
Ci sono degli accorgimenti che possono essere adottati per garantire una maggiore sicurezza:
– L’antifurto a doppia frequenza realizza un passaggio doppio di dati, con risvolto positivo nel caso in cui ci dovessero essere dei disturbi nella trasmissione dati.
– La trasmissione a 868Mhs e 433MHz consente di evitare disturbi nella comunicazione tra i diversi elementi del sistema.
– La codifica criptata del segnale del sistema wirless impedisce agli altri dispositivi di interferire nella comunicazione tra i diversi componenti dell’antifurto (jamming).

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Opinioni allarme senza fili e modem Wi Fi

  1. Se decido di installare un antifurto fai da te, posso usufruire delle agevolazioni fiscali o solo se lo fa un installatore certificato?



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