Allarme filare o wireless? pregi e difetti

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Lo sviluppo sempre crescente del settore tecnologico ha portato, anno dopo anno, ad una notevole espansione nel campo degli impianti di allarme: questi sistemi si stanno diffondendo prepotentemente sia in ambito domestico che in quello professionale, raggiungendo grandi traguardi sia in termini di utilità che di efficacia, il tutto con un ottimo equilibrio tra la qualità e i costi dei dispositivi per la sicurezza. Sono numerosi, infatti, i cittadini che scelgono di salvaguardare la propria abitazione ma anche un negozio, una azienda, un ufficio o un qualunque locale commerciale attraverso l’installazione di un impianto di allarme. Per individuare in commercio il sistema più adatto alle proprie specifiche necessità di sicurezza, le questioni da tenere in considerare non sono affatto poche, così come sono numerose e diverse le esigenze di ogni cliente. Il principale dubbio si rifà alla scelta tra un impianto di allarme filare (via cavo) oppure wireless (senza fili o via radio). In questo contesto, non esiste una soluzione a priori e valida per tutti, pertanto bisogna approntare una serie di ragionamenti:

– Controllare se all’interno della casa via sia la predisposizione per l’impianto filare, ovvero se sono presenti le specifiche canaline per la messa in posa dei cavi d’allarme. Allorché ci fosse la predisposizione, la preferenza potrebbe dirigersi verso un impianto via cavo; se invece non ci dovesse essere tale predisposizione, gli interventi di muratura per l’accesso dei cavi potrebbero gravare non poco sul carico dei lavori nonché sulla spesa da destinare alle operazioni; in tal caso è consigliabile installare un impianto senza fili.

– Recarsi sempre presso rivenditori esperti nel settore; comprare dispositivi di marca potrebbe rappresentare una buona mossa per assicurarsi una appropriata assistenza con le dovute garanzie.

– Rapportare il sistema di allarme a seconda dei beni da tutelare, ovvero del loro valore, e agli eventuali pericoli per le persone.

Dopo questa carrellata di informazioni utili sull’uno e sull’altro tipo di impianto di allarme, andiamo ad esaminare pregi e difetti di ciascun sistema:

Allarme filare (via cavo):

Pregi – il primo fra tutti riguarda la bassa manutenzione, in quanto le batterie della centrale e della sirena dell’impianto vanno cambiate con minor frequenza rispetto ad un antifurto wireless. Inoltre, risulta compatibile con apparecchi e sensori di qualunque marchio, e i dispositivi che compongono il sistema sono sicuramente più economici.

Difetti – vi è la necessità di effettuare la predisposizione per la messa in posa dei cavi; in questo caso, negli ambienti dove non vi è predisposizione, il passaggio dei fili può rappresentare un bel problema. Inoltre, per via della presenza dei cavi, può risultare difficoltoso montare le periferiche esattamente nel punto voluto.

Allarme wireless (senza fili, via radio):

Pregi – non vi è la necessità di opere strutturali, e l’installazione risulta semplice e rapida; le periferiche si possono installare nel punto desiderato, favorendo comfort e sicurezza. Generalmente, l’installazione è più veloce, inoltre l’estetica è migliore rispetto agli impianti via cavo.

Difetti – consente di usare soltanto sensori ed accessori compatibili con la centrale d’allarme, oltre a richiede un frequente cambio delle batterie; inoltre il costo del sistema e dei dispositivi risulta più elevato.

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