Allarme doppia frequenza

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Buon pomeriggio Massimiliano,

mi chiamo Riccardo e ti scrivo dalla mia abitazione di Novara, non molto tempo fa ho letto su questo blog una tua interessante recensione in cui tratti di un sistema di allarme a doppia frequenza con una particolare comunicazione in modulazione di frequenza a banda stretta, a questo proposito sono curioso e vorrei saperne di più, in particolar modo mi piacerebbe capire a cosa serve questa specifica caratteristica e per quale motivo renderebbe il sistema migliore e più affidabile. Te lo chiedo perché sto valutando l’idea di dotare il mio appartamento di un sistema di sicurezza wireless che sia in grado di proteggerlo a 360 gradi, e da quello che leggo gli impianti a doppia frequenza sono i più validi, soprattutto se si adottano delle accortezze in più in fatto di frequenze e canali. Attendo di leggere la tua risposta in merito, e nel frattempo ti faccio i complimenti per questo forum, lo trovo interessante e sempre aggiornato sulle ultime dal mondo dei prodotti per la sicurezza!  

Un saluto

Riccardo da Novara

 

Risposta:

Buon pomeriggio Riccardo,

Prima di iniziare a rispondere alle varie domande che mi hai posto ti ringrazio vivamente per i complimenti, mi fa piacere saperti un lettore attento, interessato ed affezionato! Allora, per quanto riguarda il quesito sul sistema di allarme a doppia frequenza con comunicazione in modulazione a banda stretta, secondo me è il migliore poiché è in grado di ridurre il canale della ricezione del ricevitore radio. In questo modo, limitando la banda di ascolto, si possono ridurre in buona parte i disturbi generati dalle interferenze presenti sia sulla frequenza che sui relativi canali attigui.

Detto ciò, tieni bene a mente che ciascuna banda di frequenza si può dividere in più canali: la frequenza 868 Mhz, per farti un esempio veloce, si può dividere in 10 canali da 100 Khz oppure in ben 20 canali da 50 Khz. Quindi, più il canale è ridotto, più la trasmissione risulterà centrata e precisa; di conseguenza, più sarà limitata la larghezza di banda del ricevitore, meno saranno i disturbi ricevuti dalle trasmissioni vicine. 

Un ulteriore importante aspetto da prendere in considerazione riguarda il tipo di trasmettitori e ricevitori usati nelle trasmissioni radio. Per poter ottenere una buona selettività della banda, i trasmettitori e i ricevitori migliori sono quelli quarzati, in quanto possiedono una miglior portata e disturbi minori da dover filtrare (il quarzo è un componente fondamentale da un punto di vista elettronico, specialmente poiché esso ha l’importante compito di mantenere stabile in modo rigoroso la frequenza all’interno del trasmettitore).  

Naturalmente in commercio sono reperibili anche dei ricevitori di qualità, potenza e precisione superiore, ma di norma il loro prezzo non è giustificato per le applicazioni in apparecchi di questa tipologia. Spero di averti fatto un quadro chiaro e abbastanza esaustivo su questo particolare argomento, se dovessi avere altre domande o curiosità in merito torna pure a scrivermi e ad aggiornarmi sulle tue scelte, mi fa piacere risponderti ed approfondire ancora il tutto!

Cordiali saluti

Max

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