Sole e falsi allarmi

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La propria casa è il posto in cui tornare e sentirsi sicuri, il luogo in cui si cercano riparo, amore, calore e protezione.
E’ importante, dunque, che il luogo che più amiamo sia mantenuto al sicuro, magari installando un buon impianto di videosorveglianza o d’allarme.
La tecnologia è, ormai, in gradi di farci sentire a nostro agio nell’abitazione che amiamo, i sistemi di allarme sono molteplici e risultano affidabili e, soprattutto, adeguabili alle esigenze di ciascuna casa e di ciascun proprietario.

Come scegliere un buon impianto d’allarme

Non sempre risulta facile, anche a causa della grande offerta del mercato, scegliere l’impianto d’allarme che fa al caso nostro, bisogna fare attenzione ad alcuni particolari e decidere di acquistare il modello che meglio si addice alla nostra abitazione.
Per essere certi dell’efficacia di un impianto d’allarme, si deve scegliere un modello di buona qualità, che riesca a farsi posizionare adeguatamente e che ben si attagli alle specifiche esigenze che abbiamo.
Un consiglio utilissimo è quello di studiare accuratamente i punti di installazione, magari chiedendo un consiglio ad un amico esperto.

Aree da controllare

Le compenenti de sistema antifurto e della centrale d’allarme sono punti nodali per una buona riuscita del nostro impianto. La differenza tra i vari sistemi è legata ai sensori utilizzati che, fondamentalmente, possono suddividersi in tre tipologie:

– rilevatori interni
– rilevatori esterni
– contatti magnetici per finestre e per porte

La centrale può essere impostata al fine di controllare tutta l’area dell’abitazione o solo una porzione di essa, per questo risulta essenziale suddividere lo spazio coperto dal sistema d’allarme, nominando le varie zone di interesse con le lettere: A, B, C.
Un sistema efficace per suddividere l’edificio o l’area da controllare è quella denominata ” a cerchi concentrici”, che prevede la divisione degli spazi con le lettere di cui sopra, identificando con A le zone esterne, con B quelle perimetrali ed i punti di accesso e con C i rilevatori esterni.

Posizionamento della centrale

La centrale, entro i limiti stabiliti dalla legge, invia e riceve segnali radio e per questo deve essere posizionata in modo tale che i segnali abbiano una costante e valida propagazione.
Evitiamo, dunque, le nicchie, i luoghi angusti, gli armardietti metallici e quelli in cemento.

Sensori di movimento

Per le case che si trovino in zone isolate è bene installare almeno una sirena esterna, che funga da deterrente per qualsiasi malintenzionato. I punti migliori per il posizionamento sono le tettorie o i balconi.
Il sensore di movimento deve essere di un modello adeguato e va montato in moro corretto, perché essendo molto sensibile, potrebbe segnalare allarmi non corretti.

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